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Startrail Colorato Fotografia Notturna

STARTRAIL TECNICA DI RIPRESA

 

 

➤ Premessa

In questo tutorial farò riferimento allo scatto del Trabocco “Il Turchino”, dove appunto ho eseguito una ripresa tramite la tecnica dello Startrail.

Cercherò quindi di mostrarvi in modo semplice come io effettuo uno Startrail partendo dalla fase più importante: quella di ripresa!

Più nello specifico vi illustrerò come io applico questa tecnica, compreso qualche “segreto”, frutto del connubio tra studio e sperimentazione sul campo.

PS: non pretendo che sia una guida esaustiva, ma quantomeno chiarificatrice e che renda l’idea del lavoro svolto.

 

➤ Ripresa per il paesaggio

Mi son recato sul posto prima del tramonto in modo da poter studiare con calma la location e tenendo conto del fatto che avrei effettuato una fotografia notturna: quindi precedenza al cielo, ma senza trascurare la composizione ed il soggetto.

Una volta posizionata la macchina aspetto l’ora blu ed effettuo una carrellata di circa 30 foto.

In questo modo, registrando una buona quantità di immagini con luce in continuo cambiamento, potrò segliere quella che reputo più verosimile ad una situazione di luce notturna.

Come mai fare una ripresa all’ora blu?

Ovvio… in questo modo ho avuto modo di scattare con iso bassissimi, e di conseguenza avere poco rumore.

In questo caso il beneficio è stato doppio perchè mi ha permesso di evitare di riprendere l’inquinamento luminoso dovuto all’accensione dell’illuminazione stradale e dei paesi vicini, che avrebbero dato una colorazione ed illuminazione davvero orrida ed artificiale al trabocco, rispecchiandosi anche in alcune porzioni del mare.

Quindi ora abbiamo la nostra base. Non resta altro che aspettare il calar delle tenebre :P, e poi si inizia a scattare.

Riassumendo quindi è stata scattata una foto per il paesaggio all’ora blu con i seguenti parametri: ISO 100 f/2.8 30sec.

NOTA: i parametri sono puramente indicativi e vano valutati di caso in caso.

 

➤ Ripresa per lo startrail

Spesso mi chiedono come faccia ad ottenere degli startrail colorati e con delle scie leggermente più morbide e corpose.

La mia risposta è sempre la stessa: “Con Paint mi diverto a riempire di colore ogni singola stella!”

Scherzo… vediamo allora alcuni piccoli ma importanti accorgimenti per evitare di avere degli stratrail tratteggiati/interrotti e bianchi.

Il segreto è SFOCARE LE STELLE!

Non lo avreste mai detto… vero? Eppure è proprio questo il “segreto” della mia tecnica.

Quando le stelle non sono perfettamente a fuoco non sono più puntiformi e diventano delle piccole palline, ottenendo così i seguenti vantaggi:

potremo diminuire il numero di scatti aumentando il tempo di riposo tra gli stessi, questo perchè le stelle non essendo più puntiformi avranno una maggior sovrapposizione tra uno scatto e l’altro

le scie dello stratrail sono meno nette e più morbide, che a mio avviso rendono la foto più interessante e piacevole

si facilita l’estrazione del colore delle stelle nella fase di post-produzione dato che non si hanno punti con luminosità molto al limite del bruciato, ma un’informazione distribuita su un numero maggiore di pixel

Tuttavia c’è una piccola controindicazione.

Ma le stelle meno luminose che fine fanno?
E quelle molto vicine tra loro?

Quelle piccole verranno letteralmente perse, mentre quelle vicine si “fondono”, ma per noi non è un problema dato che non si tratta di una foto strettamente astronomica.

In questo caso sono stati effettuati circa 360 scatti da 30sec, con intervallo di 30sec, per un periodo di ripresa complessivo di circa 6 ore.

NOTA: bisogna fare degli esperimenti per capire di quanto sfocare per avere l’effetto desiderato, e dipende da molti fattori come: ottica, diaframma, cielo, iso.

 

➤ Riduzione rumore in fase di ripresa

Durante la fase di ripresa dobbiamo disabilitare le funzioni che si occupano della riduzione rumore, ed in particolar modo quella descritta come “Riduzione rumore per le lunghe esposizioni”.

Questo passaggio è fondamentale per far si che gli intervalli di ripresa vengano rispettati.

Allora come possiamo gestire il rumore?

Per semplicità, almeno in questo articolo, non affronteremo questa tematica in modo eccessivamente tecnico.
Tuttavia toccheremo i punti salienti utili per gettare le basi per ragionamenti assai più complessi.

Negli startrail la gestione del rumore è veramente molto più semplice di quanto si possa pensare:

RUMORE DI LUMINANZA possiamo aggredirlo anche in modo abbastanza pesante tramite gli strumenti presenti in Lightroom o Adobe Camera RAW senza aver paura di perdere dettaglio. Questo perchè oggettivamente una scia di stelle ha un dettaglio trascurabile, a patto di preservare la scia stessa.

RUMORE DI CROMINANZA possiamo aggredirlo anche in modo abbastanza pesante tramite gli strumenti presenti in Lightroom o Adobe Camera RAW a patto di preservare il colore delle scie.

HOT PIXEL possiamo effettuare la ripresa di due dark frame, uno all’inizio ed uno alla fine delle riprese effettuate per il cielo stellato, da usare all’interno di Starstax

NOTA: ad oggi preferisco usare la funzione Hot Pixel Cleaner presente sul TMPanel per avere un lavoro pressochè perfetto in un solo click

 

➤ ISO-TEMPO-DIAFRAMMA per lo Startrail

Questi dati non sono da intendersi come valori assoluti ma sicuramente validi come riferimento:

ISO 800/3200

TEMPO 25/30 sec

DIAFRAMMA TA o abbastanza aperto

INTERVALLO dipende dalla focale usata, dal fuori fuoco e dalla direzione di osservazione

NR LONG EXPOSURE disabilitato

NUMERO DI SCATTI consigliato almeno uno scatto per il paesaggio e 150/200 per le stelle

 

➤ Sviluppo e Post-Produzione

In primis sviluppo la fotografia per il paesaggio in Lightroom o Adobe Camera RAW e poi la importo all’interno di Photoshop (dove diventerà il primo livello).

Poi importo in Lightroom tutte le altre fotografie effettuate per lo startrail, ne lavoro una, e sincronizzo lo sviluppo in modo che tutte le altre vengano sviluppate in modo automatico.
Successivamente le esporto tutte in JPG (si mi basta il jpg in questo caso perché non servono dettagli estremi trattandosi di scie delle stelle) e le monto tutte assieme tramite l’ausiglio del software gratuito StarStax.

Adesso non rimarrà che importare in Photoshop anche lo startrail e poi unire le due parti (paesaggio e startrail) tramite le opportune maschere e livelli.

NOTA: per chi fosse interessato alle tecniche di post-produzione le mostro durante i miei corsi.

 

➤ Grazie Nonno

Questo scatto, effettuato nel Novembre del 2013, lo dedico a mio Nonno: il miglior esempio di vita che io potessi mai avere.

Nei miei Startrail potete notare un puntino… una stella fissa.

Beh… non si tratta della stella polare, ma di un Uomo.

Un Uomo che con poche parole, ma tanto sudore, “mi ha insegnato la vita”.

 

Gaspare Silverii

 

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